Quando un giornalista gli chiese se dovremmo cercare di comunicare con le civiltà extraterrestri, Hawking espresse un’osservazione che induceva cautela, e che non dovrebbe essere sottovalutata. Avvertì che stabilire un contatto potrebbe spingere una specie aliena avanzata a visitare la Terra: scenario che prefigura esiti catastrofici. Il suo paragone con l’arrivo di Colombo in America, che non ha avuto esiti favorevoli per i nativi americani, serve come severo monito dei potenziali pericoli legati all’arrivo di alieni sulla Terra. L’avvertimento di Hawking sulle conseguenze del contatto tra civiltà aliene molto diverse non è infondato. Il rischio è reale, soprattutto per la civiltà meno avanzata tecnologicamente. In uno scenario del genere, la paura della distruzione o della sottomissione serve da sobrio promemoria dei rischi di un contatto inter-civiltà. È fondamentale disporsi all’eventualità di tali incontri con un ordine d’idee improntato alla cautela e a una profonda comprensione delle possibili conseguenze. Le preoccupazioni di Hawking, espresse in termini di conflitti vissuti dai nativi americani, a seguito dell’arrivo dei coloni europei, già a partire dal viaggio di Cristoforo Colombo nel 1492, trovano un sorprendente numero di paralleli nella storia umana, quali esempi rilevanti, specie per la drammaticità.

错误:搜索内容不能为空,请输入英文关键词
错误:关键词超出字数限制,请精简
高级检索

L’Ipotesi dello Zoo

  • Luigi Vacca

摘要

Quando un giornalista gli chiese se dovremmo cercare di comunicare con le civiltà extraterrestri, Hawking espresse un’osservazione che induceva cautela, e che non dovrebbe essere sottovalutata. Avvertì che stabilire un contatto potrebbe spingere una specie aliena avanzata a visitare la Terra: scenario che prefigura esiti catastrofici. Il suo paragone con l’arrivo di Colombo in America, che non ha avuto esiti favorevoli per i nativi americani, serve come severo monito dei potenziali pericoli legati all’arrivo di alieni sulla Terra. L’avvertimento di Hawking sulle conseguenze del contatto tra civiltà aliene molto diverse non è infondato. Il rischio è reale, soprattutto per la civiltà meno avanzata tecnologicamente. In uno scenario del genere, la paura della distruzione o della sottomissione serve da sobrio promemoria dei rischi di un contatto inter-civiltà. È fondamentale disporsi all’eventualità di tali incontri con un ordine d’idee improntato alla cautela e a una profonda comprensione delle possibili conseguenze. Le preoccupazioni di Hawking, espresse in termini di conflitti vissuti dai nativi americani, a seguito dell’arrivo dei coloni europei, già a partire dal viaggio di Cristoforo Colombo nel 1492, trovano un sorprendente numero di paralleli nella storia umana, quali esempi rilevanti, specie per la drammaticità.