Nell’aprile del 2007 abbiamo iniziato a raccogliere dati, che sono stati sottoposti a selezione e verifica. Con il programma di ricostruzione è stato valutata l’energia dei componenti e la posizione della singola interazione. Il nostro obiettivo iniziale era analizzare i segnali derivanti dalla reazione di fusione che coinvolge il Berillio-7. Prima di passare allo studio dei neutrini emessi da altre reazioni di fusione, abbiamo dato priorità alla calibrazione del rivelatore e all’ulteriore purificazione dello scintillatore. Completate queste fasi, abbiamo ripreso l’analisi dei dati e ricostruito l’energia dei neutrini emessi dalla reazione del Boro-8, dalla cosiddetta reazione pep e dalla reazione pp—la progenitrice della catena che porta il suo nome. Questo lavoro è stato notevolmente complicato dalla presenza di contaminanti radioattivi residui nello scintillatore. Nonostante queste difficoltà, alla fine siamo riusciti nell’impresa, diventando il primo esperimento a identificare singolarmente le reazioni di fusione del ciclo solare che emettono neutrini.

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Cosa alimenta il Sole?

  • Gianpaolo Bellini

摘要

Nell’aprile del 2007 abbiamo iniziato a raccogliere dati, che sono stati sottoposti a selezione e verifica. Con il programma di ricostruzione è stato valutata l’energia dei componenti e la posizione della singola interazione. Il nostro obiettivo iniziale era analizzare i segnali derivanti dalla reazione di fusione che coinvolge il Berillio-7. Prima di passare allo studio dei neutrini emessi da altre reazioni di fusione, abbiamo dato priorità alla calibrazione del rivelatore e all’ulteriore purificazione dello scintillatore. Completate queste fasi, abbiamo ripreso l’analisi dei dati e ricostruito l’energia dei neutrini emessi dalla reazione del Boro-8, dalla cosiddetta reazione pep e dalla reazione pp—la progenitrice della catena che porta il suo nome. Questo lavoro è stato notevolmente complicato dalla presenza di contaminanti radioattivi residui nello scintillatore. Nonostante queste difficoltà, alla fine siamo riusciti nell’impresa, diventando il primo esperimento a identificare singolarmente le reazioni di fusione del ciclo solare che emettono neutrini.