La corda vibrante
摘要
Gli strumenti a corda, o cordofoni, costituiscono una grande parte degli strumenti musicali classici: la loro popolarità è dovuta al fatto che la vibrazione di una corda è un fenomeno periodico, a meno della perdita di energia che in ogni ciclo ne diminuisce l’ampiezza, e pertanto di intonazione ben definita. La corda vibrante, di per sé, non produce però un suono di volume elevato, in quanto non sposta molta aria durante la vibrazione. Per questo motivo la corda viene accoppiata alla cassa armonica: la cassa armonica è, per farla breve, una scatola costituita da un materiale leggero su cui le corde vengono tese. La vibrazione delle corde si estende alle pareti della cassa, che mettono in moto sia l’aria esterna, che quella interna, producendo quindi un grande volume di suono. La cassa armonica non svolge tuttavia il ruolo di amplificare le vibrazioni della corda, bensì di trasferire in modo efficace la sua energia alle onde sonore. In questo modo tuttavia il suono della corda si smorza più rapidamente: questo effetto tuttavia viene compensato dal fatto che il suono prodotto rimane per più tempo al di sopra della soglia di udibilità, dando l’impressione di durare più a lungo. Inoltre la cassa armonica ha delle frequenze proprie di risonanza, intervallate da altre frequenze, dette di antirisonanza, in corrispondenza delle quali la cassa vibra molto poco o nulla: in questo modo la cassa armonica imprime sul suono prodotto dalla corda una propria firma caratteristica, che consiste nell’esaltazione o attenuazione di certe frequenze, dando ad ogni strumento una propria voce individuale.