Verso la complessità
摘要
Sin da bambino sono sempre stato affascinato dalle cose viventi, ma credo che tutti gli esseri umani lo siano. Mi piacevano molto i gatti e mi facevo una marea di domande sul loro comportamento, su come sono fatti, qual è la differenza tra un gatto ed un oggetto inanimato. La risposta allora sembrava banale: il gatto rispondeva quando lo accarezzavo, rispondeva alle sollecitazioni esterne, mentre un oggetto inanimato non faceva tutto ciò. Questa mia domanda su cosa sia la vita e che per me aveva una soluzione banale è una domanda che gli uomini si pongono da migliaia di anni ed ancor oggi non ne abbiamo una definizione precisa. Ad esempio, per Aristotele, le cose viventi, differentemente da quelle inanimate avevano tre tipi di anima: vegetativa, animale, e razionale (nel caso degli esseri umani). George Erns Stahl ed altri, nel XVII secolo, definirono la dottrina del vitalismo. Secondo i vitalisti gli organismi viventi si differenziano da quelli non viventi perché sono dotati di elementi non fisici ed inoltre pensavano che la materia organica, della quale siamo costituiti, non poteva derivare da quella inorganica, della quale sono costituiti gli esseri non viventi.