Figli delle stelle
摘要
Nel marzo del 1806, un oggetto insolito era caduto dal cielo sopra il villaggio di Valence nel sud della Francia. Era stato raccolto da contadini che lo avevano portato da scienziati per farlo analizzare. Avevano scoperto che conteneva acqua e materia organica, materia costituita da carbonio ed altri elementi. Parecchi anni più tardi, la meteorite fu portata nel laboratorio del famoso scienziato Louis Pasteur che la studiò per cercare di capire se contenesse qualche forma di vita. Egli non ne trovò alcuna forma ma confermò la presenza di materiale organico. Le meteoriti come quella di Valence costituiscono il 5% di tutte le meteoriti e si chiamano condriti carbonacee, perché contengono delle regioni sferoidali dette condruli e carbonio e composti di questo. Queste meteoriti si sono formate all’origine del sistema solare e sono importanti nella ricerca di vita extraterrestre che si suppone sia costituita da materia organica. Nel 1969, una meteorite simile, la meteorite di Murchinson, cadde in Australia. Dall’analisi risultò contenere elementi di base sui quali si fonda la vita: gli amminoacidi. Una domanda spontanea è che elementi chimici e che fenomeni si trovino nello spazio. La teoria più accreditata per la formazione dell’Universo è la teoria del Big Bang, che dice che l’Universo si formò circa 13,8 miliardi di anni fa da una regione piccolissima che iniziò ad espandersi velocemente. Dopo circa tre minuti dal Big Bang, si formarono gli elementi leggeri quali l’idrogeno che è il principale costituente dell’Universo, l’elio e qualche altro elemento leggero. Gli elementi più pesanti si formarono molto più tardi nelle stelle.