Il Retaggio dell’Antichità
摘要
Quando nel XVI e XVII secolo, in concomitanza con l’avvio della Rivoluzione Scientifica, è cominciato il cammino che ha portato alla moderna concezione della materia, i primi problemi che si sono posti erano legati alla verifica della validità del bagaglio culturale ereditato dal passato. Questo bagaglio culturale si basava su idee, conoscenze empiriche e credenze riguardanti la materia che risalivano, per la massima parte, al mondo antico e che erano il risultato di indagini e di elaborazioni, che possono essere sommariamente raggruppate in tre filoni. Il primo filone, che potremmo definire della “tradizione dotta”, comprendeva le teorie sulla materia contenute all’interno dei sistemi filosofici dell’Antichità ed era nato contestualmente alla riflessione filosofica. Il secondo filone, il più antico, era quello delle conoscenze empiriche e tecniche degli artigiani ed era sorto insieme alla civiltà. Il terzo filone, il più recente dei tre, comprendeva le descrizioni, basate su esperienze reali, delle pratiche di laboratorio e delle ricette di manipolazione delle sostanze, che costituivano la parte concreta e credibile dei testi di alchimia, al di là dell’insieme di fantasie, astrusità e superstizioni ivi contenute.