Quelli descritti nel capitolo precedente sono, a grandi linee, lo stato di comprensione della fisica della materia a metà degli anni Venti del Novecento e l’insieme di concetti, regole e postulati della costruzione teorica, che in seguito sarebbe stata chiamata vecchia teoria dei quanti. Nonostante i suoi indubbi successi, che hanno reso credibili le ipotesi di quantizzazione, questa costruzione teorica mostra serie limitazioni, sia sul piano pratico che su quello concettuale. Sul piano pratico, un esempio molto significativo della sua inadeguatezza è rappresentato dall’incapacità di spiegare le caratteristiche dell’atomo di elio, il più semplice degli atomi dopo l’idrogeno. Per quanto riguarda le limitazioni concettuali, va rilevato che essa si basa su una serie di assunzioni e di postulati ad hoc, introdotti per rendere conto delle caratteristiche della materia osservate negli esperimenti. Manca una giustificazione coerente delle ipotesi e dei postulati utilizzati. Rimane oscuro il meccanismo che porta all’emissione e all’assorbimento di radiazione quando l’elettrone transisce tra due stati stazionari. Le regole di quantizzazione appaiono arbitrarie, anche nei casi in cui risultano più efficaci nell’applicazione. Resta misterioso il dualismo onda-particella sia della radiazione elettromagnetica che degli elettroni.

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Atomi e Molecole Quantistici

  • Florestano Evangelisti

摘要

Quelli descritti nel capitolo precedente sono, a grandi linee, lo stato di comprensione della fisica della materia a metà degli anni Venti del Novecento e l’insieme di concetti, regole e postulati della costruzione teorica, che in seguito sarebbe stata chiamata vecchia teoria dei quanti. Nonostante i suoi indubbi successi, che hanno reso credibili le ipotesi di quantizzazione, questa costruzione teorica mostra serie limitazioni, sia sul piano pratico che su quello concettuale. Sul piano pratico, un esempio molto significativo della sua inadeguatezza è rappresentato dall’incapacità di spiegare le caratteristiche dell’atomo di elio, il più semplice degli atomi dopo l’idrogeno. Per quanto riguarda le limitazioni concettuali, va rilevato che essa si basa su una serie di assunzioni e di postulati ad hoc, introdotti per rendere conto delle caratteristiche della materia osservate negli esperimenti. Manca una giustificazione coerente delle ipotesi e dei postulati utilizzati. Rimane oscuro il meccanismo che porta all’emissione e all’assorbimento di radiazione quando l’elettrone transisce tra due stati stazionari. Le regole di quantizzazione appaiono arbitrarie, anche nei casi in cui risultano più efficaci nell’applicazione. Resta misterioso il dualismo onda-particella sia della radiazione elettromagnetica che degli elettroni.