Il primo tentativo di contare gli atomi
摘要
Il primo tentativo di determinare le dimensioni degli atomi, di cui siamo a conoscenza, è dovuto ad un medico e filosofo del ’600, Magnenus. La congettura che egli avanzò nel suo libro ‘Democrito redivivo: o degli atomi’ (1646) riguardava il numero di atomi in una pallina di incenso, stimati in circa \(10^{18}\) – un miliardo di miliardi [1]. Vari scienziati e divulgatori ne fanno menzione, p.e. [2, 3, 4, 5, 6], notando che questa stima non sia molto lontana da quelle più recenti. Curiosamente però, non discutono (o a volte equivocano) l’argomentazione proposta, che non si basa su un modello di funzionamento dell’apparato olfattivo, ma piuttosto su una peculiare combinazione di spunti pliniani, democritei e soprattutto archimedei. Si tratta dunque di una ulteriore testimonianza del valore culturale della scienza greca: ripercorriamola in breve insieme.