Per saperne di più L’infinito in pratica
摘要
Imparare a trattare l’infinito non è stato solo un problema di grande interesse speculativo, che ha causato innumerevoli dibattiti sin dalla più remota antichità, ma anche un problema con ricadute molto pratiche. Per esempio, riuscire ad approssimare numericamente le radici quadrate è un problema piuttosto comune ed ha diverse utili soluzioni. Un po’ come oggi ricorriamo ad un valore numerico decimale, ottenuto p.e., con la calcolatrice, i Greci ricorrevano a coppie di frazioni con un valore intero del numeratore e del denominatore. Sappiamo per certo, ad esempio, che Archimede, per giungere alla stima di \(\pi\) [1], stimò \(\begin{gathered}\displaystyle\frac{265}{153}<\sqrt{3}<\frac{1351}{780}\end{gathered}\) anche se non ci è pervenuta la procedura che egli usò. Questa circostanza, pur essendo evidentemente assai meno drammatica di un discorso generale sul concetto di infinito, ha generato moltissimi dibattiti e non vorrei negarmi questa occasione di divertissement intellettuale.