Tutto il mondo conosce Archimede come un genio. Il più alto premio che un matematico possa ricevere, la medaglia Fields, riporta la sua immagine e sul retro la seguente frase – sovente a lui attribuita – è incisa sulla medaglia Fields, il più alto premio che un matematico possa ricevere, ‘‘Vai oltre i tuoi limiti e comprendi il mondo.’’ In effetti, Archimede è comunemente ricordato come un matematico, ma egli fu uno scienziato, un filosofo, un astronomo e un ingegnere allo stesso tempo. Per capire il punto, basta ricordare alcuni suoi risultati: inventò importanti dispositivi, come quella che ancora oggi viene chiamata vite di Archimede, o astute armi per difendere la sua città; sviluppando il modello geocentrico di Aristarco, misurò con successo la distanza del Sole (vedi il capitolo 20); i suoi risultati e i suoi scritti mostrano che fu un precursore del calcolo infinitesimale, poi sviluppato/riscoperto da scienziati del calibro di Newton e Leibniz! Tutti conoscono il principio di Archimede e anche la storia della sua Eureka, anche se nella versione un po’ caricaturale di Vitruvio; tutti sanno che fornì una prima stima ragionevolmente accurata del rapporto tra il perimetro del cerchio e il diametro \(\pi\) , cioè: \(3+10/71<\pi<3+1/7\) ; ecc. Insomma, dopo più di 2.000 anni, la scienza di Archimede – e anche la sua personalità – continuano ad impressionarci.

错误:搜索内容不能为空,请输入英文关键词
错误:关键词超出字数限制,请精简
高级检索

Quanto si spinse in avanti Archimede nel cammino della conoscenza?

  • Francesco Vissani

摘要

Tutto il mondo conosce Archimede come un genio. Il più alto premio che un matematico possa ricevere, la medaglia Fields, riporta la sua immagine e sul retro la seguente frase – sovente a lui attribuita – è incisa sulla medaglia Fields, il più alto premio che un matematico possa ricevere, ‘‘Vai oltre i tuoi limiti e comprendi il mondo.’’ In effetti, Archimede è comunemente ricordato come un matematico, ma egli fu uno scienziato, un filosofo, un astronomo e un ingegnere allo stesso tempo. Per capire il punto, basta ricordare alcuni suoi risultati: inventò importanti dispositivi, come quella che ancora oggi viene chiamata vite di Archimede, o astute armi per difendere la sua città; sviluppando il modello geocentrico di Aristarco, misurò con successo la distanza del Sole (vedi il capitolo 20); i suoi risultati e i suoi scritti mostrano che fu un precursore del calcolo infinitesimale, poi sviluppato/riscoperto da scienziati del calibro di Newton e Leibniz! Tutti conoscono il principio di Archimede e anche la storia della sua Eureka, anche se nella versione un po’ caricaturale di Vitruvio; tutti sanno che fornì una prima stima ragionevolmente accurata del rapporto tra il perimetro del cerchio e il diametro \(\pi\) , cioè: \(3+10/71<\pi<3+1/7\) ; ecc. Insomma, dopo più di 2.000 anni, la scienza di Archimede – e anche la sua personalità – continuano ad impressionarci.