Gli sviluppi delle prime tecniche di rivelazione della radiazione cosmica
摘要
Questo capitolo è dedicato ad una breve rassegna delle differenti tecniche utilizzate per l’osservazione della radiazione cosmica. Dopo il miglioramento degli elettroscopi, anche mediante l’utilizzo di sistemi di registrazione automatica dei dati, sensibili sviluppi nelle tecniche osservative vennero sia dalle camere a nebbia di Wilson, che fornivano una evidenza visuale del passaggio delle particelle, sia da contatori capaci di fornire un impulso elettrico al passaggio della singola particella. Camere a ionizzazione, contatori proporzionali e contatori Geiger-Müller giocarono un ruolo preminente da questo punto di vista, spingendo lo studio della radiazione cosmica verso un livello di accuratezza mai raggiunto prima, e permettendo nuove tipologie di esperimenti, come ad esempio gli esperimenti di coincidenza, ampiamente impiegati dopo la loro introduzione alla fine degli anni ’20. Le emulsioni nucleari e i primi rivelatori basati sul processo di scintillazione contribuirono anch’essi allo sviluppo tecnologico dei rivelatori di particelle per i raggi cosmici. Queste tecniche sono discusse nel presente capitolo, con ampi riferimenti bibliografici ai lavori originali che segnarono la storia di questi rivelatori.