Dove sono tutti quanti?
摘要
Nel 1950, durante una conversazione all’ora di pranzo in cui si discuteva di extraterrestri, il fisico Enrico Fermi si rivolse ai suoi colleghi, Edward Teller, Emil Konopinski e Herbert York, e chiese “Dove sono finiti tutti?”. I suoi colleghi erano abituati al fatto che Fermi era solito calcolare a mente soluzioni di situazioni molto complesse a partire da quelli che sembravano dei dati insufficienti; ed, in quel caso, aveva stimato a mente il numero N di civiltà contemporanee che avrebbero dovuto popolare la nostra galassia ottenendo un valore sicuramente alto, nonostante la mancanza di prove della loro esistenza (il grande silenzio). Questo è il paradosso di Fermi. La sua domanda rimase per dieci anni senza risposta. Nel 1960 la prima ricerca SETI (acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence, Ricerca di Intelligenza Extraterrestre) fu condotta da Frank Drake che, poco dopo, elencò i numeri che avremmo dovuto conoscere per stimare il numero N delle società comunicanti nella galassia; in realtà questo doveva essere semplicemente l’ordine del giorno di una riunione presso l’osservatorio di Green Bank, W. Virginia.