Le macchine astronomiche italiane
摘要
Quando pensiamo al contributo degli scienziati italiani all’astronomia, il primo protagonista che viene in mente è Galileo. Scoprì le proprietà del pendolo e introdusse l’uso del telescopio per osservare il cielo scoprendo i satelliti di Giove. Il secondo nome importante è quello di Gian Domenico Cassini, che diresse l’osservatorio di Parigi. Il primo osservatorio astronomico in Italia fu costruito a Bologna nel 1725, l’osservatorio di Brera a Milano fu fondato da Ruggero Boscovitch (1711-1787) nel 1764 e Padova ebbe il suo osservatorio nel 1767. La maggior parte degli strumenti di questi osservatori fu realizzata in Inghilterra. Il contributo italiano agli avanzamenti delle conoscenze astronomiche e alla costruzione di macchine planetarie potrebbe dunque apparire marginale. Vedremo invece l’altissima qualità e originalità delle opere di Generini, Ferrari, Facini.